Neanche la siccità smuove le cose. Siamo l’unico paese al mondo ad avere un Commissario straordinario per l’“Emergenza Idrica” e uno per la “Depurazione e il Riuso delle Acque Reflue”. Chissà se si parlanoLa crisi idrica non deve essere così grave se buttiamo a mare ogni anno 9 miliardi di metri cubi di acqua pulita che potrebbe servire per l’agricoltura, per le produzioni industriali, per irrigare alberi e parchi di città arse dal sole. Eppure, esattamente nove mesi fa il Consiglio dei ministri aveva approvato un provvedimento che, come si può leggere dal comunicato stampa, disciplina «il riutilizzo delle acque reflue affinate». Da allora è scomparso e neanche le grida di aiuto degli agricoltoriEdoardo ZanchiniEcologistaDirettore dell'ufficio clima del Comune di Roma. È stato vicepresidente di Legambiente dal 2011 al 2022 e membro del board di Transport & Environment e di Renewables Grid Initiative. Dopo la laurea in architettura e il dottorato di ricerca in pianificazione urbana ha insegnato nelle Università di Roma, Ferrara e Pescara.
Siccità, tariffe e depuratori. Sull’uso delle acque reflue il governo Meloni è in tilt
Neanche la siccità smuove le cose. Siamo l’unico paese al mondo ad avere un Commissario straordinario per l’“Emergenza Idrica” e uno per la “Depurazione e il Riuso delle Acque Reflue”. Chissà se si parlano













