Parma, 25 luglio 2026 - Alessandro Delpiano, ingegnere bolognese, da marzo segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po. Siccità e crisi idrica: sono tornate le autobotti per il rifornimento idropotabile. Ma neve e pioggia non sono servite?
“Non sono state sufficienti. La neve non si compatta e si scioglie molto prima, per le alte temperature. A maggio si esaurisce. La pioggia in buona parte viene dilavata velocemente e portata verso il mare. Quanto alle autobotti: siamo abituati a considerare la siccità come un problema del Sud del mondo o delle zone desertiche. Oggi, invece, non è così. Riguarda il Nord, spesso il Nord del Nord. Perché le autobotti nelle ultime settimane sono state utilizzate per portare acqua potabile nei comuni montani, parliamo ad esempio della zona piemontese”. Alessandro Delpiano, ingegnere bolognese, da marzo segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (Adbpo)
Intanto sul Delta preme il cuneo salino.
“Dovuto alla scarsa portata del fiume. La conseguenza finale è che l’acqua non è più utilizzabile per l’agricoltura”.
Hanno sofferto in particolare riso e mais.












