Nessun bombardamento statunitense nella notte mentre Trump partecipa alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca
La temuta quattordicesima ondata di attacchi notturni delle forze armate statunitensi sull'Iran non c'è stata. Il comandante in capo era impegnato nella Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca e il Pentagono ha fatto tacere le armi. Secondo alcuni media, questa tregua temporanea avrebbe avuto l'obiettivo di valorizzare al massimo l'atteso intervento di Donald Trump al gala.
La paura di una nuova escalation
Per altre testate, invece, si tratterebbe della quiete prima della tempesta. Le numerose mosse militari degli ultimi giorni, tra cui l'arrivo di numerosi aerei cisterna statunitensi in Israele, potrebbero essere il segnale di un'imminente escalation, legata alla crescente frustrazione del presidente americano per il fallimento dei negoziati.
“Trump sarebbe entrato in modalità vendetta contro Teheran. Quella della forza è l'unica lingua che il regime comprenda”, aveva scritto ieri il Wall Street Journal, citando fonti secondo le quali “quella della forza sarebbe l'unica lingua che il regime comprenda”.












