Seconda notte senza attacchi Usa contro l'Iran. Donald Trump ha accantonato per ora i piani di "escalation significativa" dell'offensiva militare contro l'Iran temendo che possano esaurirsi le scorte del Pentagono, già ridotte, di intercettori Patriot e munizioni per la difesa aerea in Medioriente. La svolta, scrive il New York Times, è arrivata nell'incontro del presidente di venerdì coi principali consiglieri e membri dell'amministrazione, secondo due persone ben informate. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, intanto, non abbassa i toni e afferma che gli Stati Uniti hanno deliberatamente violato il memorandum d'intesa aprendo una rotta marittima alternativa nello Stretto di Hormuz e allontanando le navi dai corridoi designati da Teheran. Con la pausa nei raid in Iran, si accende lo scontro tra Houthi e sauditi sull'altro fronte. Scontri tra le forze yemenite e le milizie sostenute dall'Arabia Saudita nella provincia di Al-Jawf, nel nord del Paese, come riportano i media iraniani.
Iran, Araghchi: "Aprendo una rotta-bis a Hormuz gli Usa violano il memorandum"
Nyt: "Trump accantona escalation contro Iran per rischio a scorte Patriot". Ma con la pausa nei raid contro Teheran, si accende lo scontro tra Houthi e sauditi











