Nella trasmissione Quarto Grado sono stati puntati i riflettori su un nuovo dettaglio riguardante la versione di Andrea Sempio sul giorno in cui è stato commesso il delitto di Garlasco. In particolare, è stato esaminato l’episodio della bottiglietta d’acqua che avrebbe consumato l’indagato. La prima a parlare della vicenda è stata la madre di Sempio. Quest’ultimo, invece, non ricorda nulla in merito alla bottiglietta in questione.

Garlasco e il dettaglio della bottiglietta d'acqua: la versione di Sempio

Sempio: "Perché non ho mai parlato della bottiglietta"

Carmelo Abbate: "Sfortuna collettiva in casa Sempio"

Garlasco e il dettaglio della bottiglietta d’acqua: la versione di SempioLa prima a portare all’attenzione la questione della bottiglietta d’acqua è stata la mamma di Sempio, che ha spiegato, in una telefonata all’inviato de “Le Iene” Alessandro De Giuseppe, che il figlio l’avrebbe comprata in un bar a Vigevano il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi.“Per quanto riguarda la storia del bar – ha spiegato Sempio – è una cosa che non ho mai citato perché francamente non me la ricordo. Mi ricordo di essere andato quel giorno a Vigevano, ho parcheggiato, sono entrato dall’arcata che dà su piazza Ducale, sono andato sotto le colonne, sono arrivato alla Feltrinelli e ho visto che era chiusa. Fine”.ANSAAndrea Sempio“Ho fatto il giro attorno alla piazza e basta, sono tornato a casa e per me è finita lì – ha aggiunto – Poi so che mia mamma ha detto che quel giorno avevo bevuto questa bottiglietta d’acqua e l’avevo bevuta tutta prima di tornare a casa perché me l’hanno data senza tappo, ma io non mi ricordo questa cosa. Per questo non l’ho mai citata negli anni”.E ancora: “O magari quando me l’hanno chiesto ho detto che non è successo.. Io non mi ricordo di questa cosa. So che c’è stato un periodo in cui i bar a Vigevano davano le bottigliette senza tappo, per ragioni di sicurezza, questo me lo ricordo. Ma se quella mattina ho bevuto questa bottiglietta d’acqua, non me lo ricordo. Quindi per evitare di dire cose che poi si scopre essere sbagliato non l’ho detto, anche se magari mia mamma aveva quel ricordo”.Sempio: “Perché non ho mai parlato della bottiglietta”“Io – ha proseguito Sempio – ho detto: ‘Non voglio stare a impegolarmi a dire una cosa di cui non ho assoluta certezza e che non ho mai detto prima’. Anche perché, se io penso alla piazza Ducale, io mi ricordo di almeno tre o quattro bar, sono sicuro di essere stato in ognuno di quelli in vari momenti, ma non saprei tra i vari ricordi quale possa essere di preciso quello di quella mattina”.“Quindi piuttosto che rischiare e dire una cosa che poi non è vera non la dico più e via”, ha concluso.Carmelo Abbate: “Sfortuna collettiva in casa Sempio”Carmelo Abbate, tra gli ospiti in studio a Quarto Grado, ha ricordato che aveva chiesto a Sempio, in occasione di una presenza in studio, se fosse stato in un bar a Vigevano.