Nella puntata del 23 luglio di Zona Bianca, il consueto spazio dedicato all’omicidio di Garlasco ha acceso un grande faro sulle nuove ombre dello storico alibi della famiglia Sempio. Oltre al dubbio della paternità dello scontrino, Giuseppe Brindisi ha messo sul piatto la teoria della bottiglietta d’acqua. Andrea Sempio è davvero entrato in un bar la mattina del delitto? Perché non l’ha mai raccontato agli inquirenti?
Zona Bianca, Garlasco: l’alibi di Sempio è lo scontrino o la bottiglia d’acqua?
Nel corso dell’ultima puntata è emersa un’ipotesi che, se confermata o smentita, potrebbe cambiare radicalmente la posizione di Andrea Sempio. La mattina del delitto, l’amico di Marco Poggi si sarebbe fermato in un bar per bere un caffè e un po’ d’acqua.
Una circostanza molto precisa eppure mai riferita dall’interessato ai suoi avvocati, agli inquirenti del 2007 o a quelli attuali. La fonte non è una testimone a cui è tornata improvvisamente la memoria ma è Daniela Ferrari, la madre di Andrea. La donna lo ha raccontato al telefono nel 2022 al giornalista di Le Iene, Alessandro De Giuseppe.
Alla versione ufficiale della famosa libreria chiusa di Vigevano e dello scontrino del parcheggio ha aggiunto il particolare della sosta al bar. Il solito parterre di ospiti in studio, una compatta formazione di calcio (Colaprico, Zurlo, De Rensis, Borile, Brindani, Galassi) non ha risparmiato commenti e supposizioni.











