Negli ultimi giorni nei discorsi relativi al delitto di Garlasco si è parlato molto della bottiglietta d’acqua che Andrea Sempio avrebbe comprato e bevuto in un bar di Vigevano la mattina in cui venne uccisa Chiara Poggi. Sul caso è nato un piccolo giallo, tra i suoi “non ricordo” e quanto detto dalla madre. Un elemento irrilevante ai fini delle indagini secondo Angela Taccia, avvocata di Sempio, che in tv lancia una critica al modo in cui si sta parlando del caso sui media: “Se passiamo una settimana a parlare di una bottiglietta d’acqua senza tappo non siamo messi benissimo”.

Garlasco, Angela Taccia polemica sulla bottiglietta d'acqua

L'ordinanza a Vigevano

Andrea Sempio e la bottiglietta d'acqua

Garlasco, Angela Taccia polemica sulla bottiglietta d’acqua“Se passiamo una settimana a parlare di una bottiglietta d’acqua senza tappo non siamo messi benissimo”.A dirlo ai microfoni di Morning News su Canale 5 è l’avvocata Angela Taccia, che assieme al collega Liborio Cataliotti assiste Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.ANSADa giorni si parla infatti su giornali e tv delle dichiarazioni di Sempio e della madre sulla bottiglietta d’acqua che il 37enne avrebbe comprato durante una sosta in un bar di Vigevano la mattina del 13 agosto 2007, quando venne uccisa Chiara Poggi.Secondo Taccia si tratta di un elemento che non ha alcuna rilevanza, “si parla di una cosa del genere perché forse non abbiamo argomenti solidi e la pistola fumante non c’è”.