Andrea Sempio potrebbe vedersi confermato l’alibi di quel tragico 13 agosto 2007. Dal ricordo della madre, infatti, quel giorno a Vigevano aveva acquistato insieme a un caffè anche una bottiglietta d’acqua. Una bottiglia d’acqua particolare, perché senza tappo come da ordinanza del Comune. Questo è quanto ricordano i due, madre e figlio, ma tra le carte digitali del Comune di Vigevano non c’è un’ordinanza simile. L’avvocato Cataliotti ha chiesto di verificare nell’archivio cartaceo.
Il giallo della bottiglietta
Il racconto di Daniela Ferrari
L'ordinanza n. 247 del 2007
La versione di Cataliotti







