Commerzbank apre a Unicredit ed invita il gruppo guidato da Andrea Orcel a «colloqui costruttivi». La mano tesa arriva a distanza di poche settimane dai risultati dell'offerta pubblica di scambio con la quale l'istituto di Piazza Gae Aulenti ha conquistato il controllo della banca tedesca.IL DIALOGO Ad aprire al dialogo è stato il presidente del consiglio di sorveglianza di Commerzbank, Jens Weidmann, che ha invitato UniCredit ad avviare i colloqui. Il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza della Commerzbank hanno «più volte sottolineato di essere disponibili a farlo», ha dichiarato Weidmann al quotidiano Handelsblatt. «Anche se avremmo voluto che fosse diversamente, i rapporti di maggioranza alla prossima assemblea generale sono chiari», ha aggiunto. Ora si tratta di definire, attraverso «colloqui costruttivi, i punti chiave per i dipendenti, gli azionisti e i clienti della banca. Queste discussioni sono anche nell'interesse di Unicredit e non ci saranno scorciatoie via Berlino», ha concluso Weidmann. Una posizione che arriva dopo che il governo tedesco nei giorni scorsi aveva mostrato una apertura verso Unicredit. Su questo fronte però è stata sottolineata la necessità che le discussioni ed i confronti si svolgano con il management della banca e non con il governo. Ora «spetta alle due banche parlarsi», afferma un portavoce del ministero delle finanze tedesco a Bloomberg. Il capo del consiglio dei lavoratori, Sascha Uebel, ha inoltre sottolineato che la gestione della banca è di «competenza del management». Orcel ha ricordato che Unicredit ha «ottenuto il controllo» di Commerzbank, potenzialmente «senza fare alcuna concessione». Ora la situazione è chiara, ma non «sappiamo quali siano le intenzioni del governo e quali quelle dei rappresentanti dei lavoratori». E, in base a quanto «abbiamo capito, non credo che - evidenzia - avremo difficoltà a raggiungere un accordo che sia nel miglior interesse di entrambe le parti».