Unicredit incassa l’apertura del governo

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Alla fine il calcolo di Andrea Orcel si è rivelato corretto. Dopo lo scontro, il governo tedesco si è detto pronto a sedersi al tavolo con Unicredit per definire le prossime mosse su Commerzbank. Non poteva fare altrimenti, dal momento che il gruppo italiano dopo la conclusione dell'ops ha in mano il controllo della seconda banca tedesca.E che il vento fosse cambiato lo si era intuito già un paio di giorni fa, quando il cancelliere Friedrich Merz aveva dichiarato in conferenza stampa di non aver mai tentato di bloccare l'acquisizionedi Unicredit. Come riporta Bloomberg, la cancelleria intende chiedere che la sede di Francoforte di Commerz mantenga ancora una certa centralità operativa. Non meno importante, però, è che il modello di business della futura banca - gli italiani vorrebbero fondere Hvb con Commerz nel giro di tre anni - rimanga incentrato sul sostegno delle piccole e medie imprese tedesche attraverso la sua rete internazionale. Altro punto che probabilmente verrà messo sul tavolo, anche per dare una spendibilità politica dell'operazione, è che Commerz mantenga una quotazione in Borsa separata. Insomma, daquesti punti partirà il dialogo.