HomeEconomiaBerlino adesso apre a Unicredit. Presto colloqui su CommerzbankIl governo tredesco lavora a definire le richieste principali. La banca di piazza Gae Aulenti per il dialogoAndrea Orcel, ceo di UnicreditRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciDopo aver incassato il consenso degli azionisti tedeschi, l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel si preparerebbe a superare uno degli ostacoli più alti nella partita Commerzbank: l’opposizione della Germania all’integrazione della banca di Francoforte in Unicredit. Il governo di Berlino starebbe infatti valutando, secondo le anticipazioni di Bloomberg su cui gli interessati hanno mantenuto il no comment, l’avvio di un dialogo con il gruppo guidato da Orcel per definire le condizioni di un’eventuale integrazione tra i due istituti.

Una svolta confermata dalle recenti dichiarazioni del cancelliere Friedrich Merz che pur ribadendo il valore strategico di Commerzbank per la Germania ha chiarito di non essere contrario e di non avere mai impedito un’acquisizione da parte di Unicredit anche se le modalità dell’attacco non sono state gradite.

L’apertura di Berlino arriverebbe dopo la conclusione, lo scorso 3 luglio, dell’offerta lanciata da Unicredit, che ha registrato un’ampia adesione da parte degli investitori. Una volta ottenute tutte le autorizzazioni delle autorità di vigilanza, Unicredit dovrebbe avere una quota vicina al 50% di Commerzbank. Una partecipazione che consentirebbe al gruppo italiano (-2,05% in Borsa) di esercitare un’influenza significativa sulle future strategie dell’istituto. Non potendo più contrastare il gruppo di Gae Aulenti destinato ad avere la maggioranza dei voti nella prossima assemblea, Berlino sarebbe quindi al lavoro per individuare i principali punti da affrontare in possibili colloqui per tutelare gli interessi della Germania.