Si apre un nuovo capitolo nella partita tra Unicredit e Commerzbank.Dopo le aperture arrivate nei giorni scorsi dalla ceo Bettina Orlopp e dal presidente del consiglio di sorveglianza Jens Weidmann, anche il governo di Berlino sembra ora disposto a passare con i fatti dal confronto a distanza al dialogo diretto.

Il ministro delle Finanze e vice cancelliere tedesco Lars Klingbeil incontrerà infatti l'amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel il 14 settembre a Berlino, con Orcel che nelle ultime ore ha accettato l'invito.L'incontro rappresenta un deciso secondo segnale di discontinuità da parte del governo di Friedrich Merz, che finora aveva definito l'approccio di Unicredit «ostile» e «aggressivo».

Nelle scorse settimane era circolato che lo Stato tedesco avesse aperto a una vendita del 12,7% che possiede in Commerzbank al gruppo italiano in cambio di una strategia condivisa e lo stesso cancelliere, interpellato sul tema Unicredit, aveva spiegato di non essere al lavoro per «impedire l'acquisizione o la fusione».Klingbeil illustrerà a Orcel la posizione di Berlino e ribadirà il ruolo strategico di Commerzbank nel finanziamento del Mittelstand, il tessuto delle piccole e medie imprese tedesche che rappresenta l'asse portante dell'economia tedesca, oltre alla rilevanza dell'istituto per Francoforte, principale piazza finanziaria del Paese e dove ha sede Commerz.