Jens Weidmann cambia registro nella partita tra Commerzbank e Unicredit.

Dopo quasi due anni di battaglia per difendere l’indipendenza della banca tedesca, il presidente del consiglio di sorveglianza della seconda banca tedesca di cui Piazza Gae Aulenti ha conquistato dopo l’ops il 47,59% (e 49,65% dei diritti di voto) apre al confronto diretto con Andrea Orcel.

In un’intervista alla Süddeutsche Zeitung, l’ex presidente della Bundesbank riconosce che l’operazione di UniCredit ha avuto un esito diverso da quello auspicato e prende atto che il gruppo italiano controlla ormai circa la metà del capitale di Commerzbank.

Una settimana fa parole di apertura erano arrivate anche dalla ceo Bettina Orlopp.

«L’indipendenza non è un fine a sè stesso», afferma Weidmann, indicando nell’interesse della banca e dei suoi stakeholder il criterio che dovrà guidare la nuova fase.