L'idrossitirosolo, un composto fenolico presente nell'olio extravergine d'oliva, potrebbe rappresentare una risorsa chiave per la protezione del cervello durante l'invecchiamento. È quanto emerge da un nuovo studio congiunto condotto da Università degli Studi della Tuscia, CNR, Università Lumsa e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Lo studio e i suoi risultati

La ricerca, pubblicata sul Journal of Neurochemistry, ha rilevato che la somministrazione di questa molecola riduce i comportamenti ansiosi nei topi anziani sottoposti a esperienze traumatiche.

Secondo gli autori, il trattamento con idrossitirosolo puro stimola la neurogenesi nell'ippocampo, regione del cervello coinvolta nella regolazione di ansia e stress. Questo risultato suggerisce una possibile azione protettiva su circuiti nervosi fondamentali.

In particolare, il composto ha dimostrato di ridurre la sensibilità alla paura e la neuroinfiammazione, oltre a contrastare le alterazioni del microbiota intestinale causate dallo stress. I dati rafforzano così il ruolo cruciale dell'asse microbiota-intestino-cervello per la salute neurologica.