La lista civica Terranuova per Tutti torna ad accendere i riflettori sulle cave di Podere Bruciaticcio e Podere La Villa. Secondo la lista civica, con la variante di adeguamento parziale al Piano regionale delle cave, sarebbe stata introdotta un’eccedenza volumetrica superiore al 36% rispetto agli obiettivi iniziali, portando il totale dei volumi escavabili a oltre 2,3 milioni di metri cubi. Tra questi figurano anche i 620mila metri cubi del giacimento di Podere Bruciaticcio, passato da sito potenziale ad area attiva di escavazione.
La lista civica ha inoltre sollevato dubbi sulla cava di Podere La Villa, dove, a fronte di una previsione iniziale di 80mila metri cubi di materiale da estrarre, l’attività si sarebbe fermata a circa 20mila metri cubi per una presunta carenza geologica.
Tre le richieste avanzate alla giunta comunale guidata da Sergio Chienni. La prima riguarda l’istituzione di un fondo vincolato destinato alle frazioni interessate, alimentato con il 90,5% dei proventi dei canoni di escavazione. La seconda proposta chiede l’eventuale escussione delle fideiussioni per finanziare il ripristino delle strade danneggiate dal passaggio dei mezzi pesanti, mentre la terza punta all’introduzione di sistemi di pesatura certificata dei materiali estratti e a controlli periodici della Polizia municipale sul rispetto delle prescrizioni.








