HomeMassa CarraraCronacaCave nel mirino. Avviata l’istruttoria per le autorizzazioni agli scavi nel ParcoDopo la denuncia di Apuane Libere, l’Ue valuterà le concessioni "Esami superficiali e che hanno ignorato i pareri competenti".Dopo la denuncia di Apuane Libere, l’Ue valuterà le concessioni "Esami superficiali e che hanno ignorato i pareri competenti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Commissione Europea apre un’istruttoria sulla denuncia presentata dall’associazione Apuane Libere. Il documenta riguarda le autorizzazioni rilasciate negli ultimi anni per le attività estrattive all’interno del parco regionale delle Alpi Apuane. L’esposto, inviato il 23 luglio e acquisito da Bruxelles il 27 luglio, è all’esame degli uffici comunitari, che dovranno verificare la fondatezza delle contestazioni. Al centro della denuncia ci sono cinque autorizzazioni concesse negli ultimi tre anni dall’ente Parco delle Alpi Apuane e dalla Regione per cave situate in aree di particolare valore ambientale, caratterizzate dalla presenza di sistemi carsici e, in alcuni casi, interessate dalla riapertura di siti estrattivi dismessi e rinaturalizzati.

Nella relazione tecnica allegata all’esposto, Apuane Libere sostiene che le istruttorie sarebbero state condotte in modo superficiale e senza tenere adeguatamente conto dei pareri espressi da organismi competenti in materia ambientale e paesaggistica, come l’Autorità di bacino e la Soprintendenza. L’associazione ricorda inoltre di aver presentato, insieme ad altre realtà ambientaliste, osservazioni e diffide per chiedere verifiche più approfondite e una moratoria sulla riapertura delle cave in aree rinaturalizzate o limitrofe ai sistemi carsici, senza che tali richieste fossero accolte.