Per anni il limoncello è stato raccontato come il rito conclusivo della tavola italiana. Freddissimo, servito dal freezer, spesso relegato al ruolo di digestivo turistico. Oggi però qualcosa sta cambiando e Villa Massa, uno dei marchi simbolo della categoria, sta cercando di spostare il baricentro del consumo verso l’aperitivo, usando come cavallo di battaglia il Villa Massa Spritz. Una formula già conosciuta – quella dello Spritz al limoncello – e che ha letteralmente conquistato gli stranieri. Ora viene riproposta da un prodotto di qualità e masterizzata perché possa diventare un successo di consumo e quindi anche commerciale.

La ricetta è semplice e costruita per essere immediata: 30 ml di limoncello, 90 ml di Prosecco, 30 ml di soda, 10 ml di succo di limone che accentua la nota citrica e dona freschezza. Il drink si compone su ghiaccio cubo, possibilmente di medio-grande dimensione così da poterlo raffreddare correttamente senza che si annacqui. A guarnire, una fettina di limone che richiamo il succo e un paio di foglie di basilico fresco. Un impianto che richiama lo Spritz classico ma sostituisce la componente amaricante con una nota agrumata più morbida e mediterranea, con l’aperitivo che diventa il primo territorio strategico di sviluppo, accanto al consumo tradizionale da fine pasto.