di Alessia Calzolari
Dal bicchiere allo stampino, il cocktail simbolo dell’aperitivo cambia forma senza perdere le sue note agrumate e amaricanti. Si prepara in pochi minuti ed è perfetto da servire nelle sere più calde
D’estate basta poco perché un aperitivo prenda forma: amici che arrivano senza troppo preavviso, il sole che resta alto più a lungo, due bicchieri tirati fuori all’ultimo momento. Lo spritz, in questi casi, è quasi automatico. Ma c’è un modo semplice per portarlo altrove, senza complicarlo: trasformarlo in un ghiacciolo. Il risultato conserva l’amaro leggero e le note agrumate del cocktail, ma cambia consistenza e ritmo, diventando qualcosa a metà tra aperitivo e dessert. Più fresco, più lento, perfetto da servire a fine cena o durante una serata molto calda. La preparazione richiede pochi minuti. Ecco come si fa.
Gli ingredientiPer 6-8 ghiaccioli piccoli avrete bisogno di 180 ml di Prosecco, 120 ml di Aperol (o Campari se preferite) e 60 ml di soda o acqua frizzante molto gassata. Per un risultato più dolce aggiungete anche 20-30 ml di succo di arancia.
ProcedimentoVersate tutti gli ingredienti in una brocca, mescolate delicatamente per amalgamarli e lasciate riposare qualche minuto il mix. In questo modo evaporeranno le bollicine ed eviterete antiestetici forellini nei ghiaccioli. Riempite gli appositi stampini, necessario aggiungete anche i bastoncini. Trasferiteli in freezer almeno per una notte prima di gustarli.







