Da quasi un decennio lo Spritz ha conquistato il mondo e anche i puristi del bere miscelato ne hanno dovuto prendere atto. Una popolarità che aumenta soprattutto d’estate, complici le serate che si allungano e la temperatura che si alzano, il drink leggere, beverino e con una bassa gradazione alcolica è la scelta migliore. Metteteci in più il sogno della dolce vita all’italiana e il gioco è fatto. Una specie di Vacanze romane senza Vespa e con tanto ghiaccio. Per di più lo Spritz è facile da bere quanto facile da preparare. La ricetta è sempre quella del 3, 2, 1 elementare come contare fino a 3: una parte di soda, due di aperitivo e tre di vino frizzante che ormai anche in America hanno imparato a chiamare Prosecco.

E ormai anche gli Americani hanno scoperto che non di solo Aperol è lo Spritz. E uno dei suoi tanti jolly da giocare è la flessibilità. La ricetta dello spruzzato all’italiana è standard e si può applicare a tutto. Basta cambiare la base alcolica e il gioco è fatto. Lo spritz è una delle ricette più facili da personalizzare. Con un’intera gamma che va dalle note molto amare della triade Campari, Select e Cynar fino a quelle più leggere e floreali dello Spritz Hugo, a base di liquore ai fiori di sambuco. Ma quello che sta veramente contendendo lo scettro all’Aperol quest’estate è il Limoncello Spritz.