Milano, 25 luglio 2026 – Una cronicizzazione della povertà, soprattutto tra le fasce degli over 65. Il rapporto Caritas relativo al 2025 evidenzia come la Lombardia resti la regione con il numero più alto di persone ascoltate da Caritas, pari a 38.337, cioè circa il 13,7% del totale italiano (282.539 persone), di cui il 51,1% sono donne e il 48,9% uomini.

Come evidenzia PoliS-Lombardia nella sua rielaborazione sul territorio regionale, questo numero è aumentato del 4,3% rispetto al 2024. Il rischio di povertà in Lombardia è pari a 9,2, contro il 18,6 del dato italiano, ma dal confronto con il 2024 i valori restano sostanzialmente stabili, e questo è un dato indicativo del fatto che la povertà ha assunto un carattere di ‘strutturale normalità’.

Nuovi fenomeni e tendenze

Rispetto all’Italia, in Lombardia sono di più i nuovi poveri, che rappresentano il 41,9% delle persone ascoltate da Caritas contro il 37,6% del dato nazionale. L’11,7%, invece, è in carico da più di 10 anni (analoga la percentuale a livello nazionale). Tra le tendenze più significative emerge l’aumento della componente anziana, dato che richiama l’attenzione su un intreccio sempre più stretto tra povertà economica, invecchiamento, fragilità sanitaria, indebolimento delle reti familiari e isolamento sociale.