HomeCultura e SpettacoliLa nuova vita di Luca Carboni: “La mia finestra aperta sul mistero”Il cantautore porta domenica il tour per i suoi quarant’anni di carriera sul palco di Villa Erba a Cernobbio: “San Luca mi ha salvato due volte. La prima, tanti anni fa, da un incidente d’auto e la seconda, più di recente, restituendomi la voglia di fare musica, dopo la malattia, grazie al mio amico Cesare Cremonini”Luca Carboni (63 anni) sarà in scena domani sera a Cernobbio per l’ultimo appuntamento del Lake Sound ParkRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCernobbio (Como) – “San Luca m’ha salvato due volte: la prima, tanti anni fa, da un incidente d’auto e la seconda, più di recente, restituendomi la voglia di fare musica, dopo la malattia, grazie al mio amico Cesare Cremonini”. Ed è col placet del suo santo di riferimento che Luca Carboni torna in concerto domani sera a Cernobbio per l’ultimo appuntamento di Lake Sound Park. “Sono cresciuto in una famiglia in cui la fede faceva parte della vita quotidiana” racconta, l’uomo che ha saputo trasformare a furor di popolo quel “Rio Ari O” con cui si apriva “…Intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film” nella formula magica di una carriera straordinaria. “Per questo ho sempre mantenuto uno sguardo vivido sulla dimensione spirituale, pure nei periodi in cui ho cercato di allontanarmene. E anche se ho provato più volte a chiudere quella finestra sul mistero, non ci sono mai riuscito per davvero”.