Un miracolo della natura umana, un rientro in grande stile, ma soprattutto una manifestazione di amore immenso non solo dal suo pubblico, ma anche da colleghi e amici come Elisa, Jovanotti e Cesare Cremonini. Luca Carboni, dopo aver affrontato il tumore ai polmoni diagnosticato nel 2022, è riapparso sul palco dell’Unipol Forum di Assago (Milano), cantando per due ore e mezza, attraversando il suo repertorio da “Farfallina” a “Mare Mare” fino alla chiusura (non a caso) con “Ci vuole un fisico bestiale”. La penna e la poesia di Carboni mancavano da tanto tempo e ieri sera, 11 novembre, non è stato solo un concerto, ma soprattutto la dimostrazione del coraggio di un uomo che ha saputo prendere in mano la propria vita e ricominciare con occhi diversi il suo cammino artistico e umano.
“Era da tanto tempo che non avevo questa quantità non solo di persone, ma di affetto addosso. – ha confessato l’artista qualche attimo dopo la fine dello show – È una cosa molto toccante, ma soprattutto avevo paura di non reggere io perché mi è già successo altre volte che in sussulto di agitazione, la respirazione non la riuscissi a gestire. Quindi avevo il terrore di dovere bloccare il concerto per fermarmi e per riprendere il fiato. Insomma non è stato sempre semplice però pian piano questi giorni di prove sono stati un bell’allenamento e gli esercizi mi sono serviti per farmi sentire abbastanza pronto”.







