La chirurgia che salva l'arte, in questo caso la musica. Il 12 febbraio si terrà un particolare concerto per pianoforte nella Sala Convegni del San Luigi Gonzaga dedicato agli operatori dell’ospedale, ma aperto anche a pazienti, amici e familiari. Si tratta di un’iniziativa straordinaria, dono di un musicista torinese, per il successo del suo percorso di cura.

L’intervento e il ritorno alla musica

Nel luglio 2024, l’equipe di Ortopedia, guidata dal professor Filippo Castoldi, ha condotto con successo un intervento di rara complessità su un paziente reduce da un trauma stradale mentre viaggiava in bici, un violento impatto frontale con un’automobile, da cui aveva riportato una frattura bilaterale alle spalle.

«Il paziente – ricorda Filippo Castoldi – è arrivato con una frattura scomposta complessa pluriframmentaria bilaterale della parte dell’omero prossimale, che abbiamo risolto con un intervento di protesi anatomica di spalla da un lato ed una ricostruzione e sintesi dei frammenti con placca dall’altro lato, per salvare l’articolazione. Lo stesso intervento, è stato condotto in sequenza su entrambe le spalle nella stessa seduta dalla nostra equipe ortopedico-chirurgica».

Il paziente è un pianista torinese