Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa crisi in Medio Oriente sta costringendo la Consip a sperimentare nuovi modelli di gare per garantire l’adeguato approvvigionamento tecnologico della pubblica amministrazione. Il motivo? Un traffico marittimo più lento sta avendo ripercussioni su alcune componenti come i chip, i semiconduttori e le batterie, che sono fondamentali per i dispositivi tecnologici. Rallentamenti che a loro volta hanno come conseguenza un aumento dei prezzi e una scarsità dei prodotti finiti legati ad essi. Ma andiamo con ordine. Presidente Usa, Donald Trump

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran sta proseguendo e con essa anche le tensioni sullo stretto di Hormuz e più recentemente nel Mar Rosso, che rappresenta un’altra importante rotta per i prodotti petroliferi. Non a caso nella giornata del 23 luglio il prezzo del petrolio è vicino ai 100 dollari: i future sul petrolio Brent sono balzati del 5,70% a 99,44 dollari al barile, 25 dollari in più rispetto all'inizio di luglio. Aumenti che poi hanno effetti sui prezzi finali del carburante che risultano essere, secondo gli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, pari a 1,957 euro al litro per la benzina in modalità self-service, e a 2,141 per il gasolio.