Scienza e Tecnologia
Venerdì 24 Luglio 2026
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Per migliaia di anni l’Europa è stata un inferno dominato dagli incendi: ad alimentarli erano enormi praterie di felci che avevano sostituito le foreste. A ricostruire le difficili condizioni che esistevano alla fine del Triassico, 201 milioni di anni fa , è lo studio coordinato da Bas van de Schootbrugge, dell'Università di Utrecht nei Paesi Bassi, e pubblicato sulla rivista Nature Geoscience.
La fine del Triassico ha coinciso con una delle grandi estinzioni di massa , che portò alla scomparsa di molte specie, come gli anfibi giganti, e aprì al dominio dei dinosauri. Alla base di queste trasformazioni vi fu quasi certamente l’intensa attività vulcanica globale dovuta alla frammentazione del supercontinente Pangea che portò all ’immissione nell’atmosfera di enormi quantità di CO2 che provocò un riscaldamento globale compreso tra i 5 e 10 gradi. Quei cambiamenti hanno portato alla trasformazione degli ecosistemi portando al quasi completo collasso di molte piante, soprattutto gli alberi e aprirono la strada alla diffusione delle felci.










