Il giornalista Mario Calabresi è pronto a scendere in campo come candidato sindaco di centrosinistra alle ComunaliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa frenata di Alleanza Verdi Sinistra e l’esultanza di Azione. Le reazioni al passo avanti verso la candidatura a sindaco del centrosinistra da parte del giornalista Mario Calabresi non si fanno attendere. Dopo mesi di silenzi, l’ex direttore di Repubblica e Stampa, fondatore di ChoraMedia e figlio del commissario Luigi Calabresi, mercoledì sera alla Festa dell’Unità di Vizzolo Predabissi ha fatto capire senza se e senza ma di essere pronto a scendere in campo per guidare la coalizione progressista nella sfida per Palazzo Marino, visto che l’attuale primo cittadino Giuseppe Sala, al secondo mandato, non potrà ricandidarsi.
Ma ecco il passo avanti di Calabresi: "Io candidato sindaco di Milano? Sì, ci sto pensando. Mi piacerebbe fare la mia parte per la città. Io sono in attesa di capire che tipo di percorso verrà deciso e se potrò fare la mia parte". Parole che sembrano confermare che il giornalista sarebbe pronto anche a candidarsi a eventuali primarie del centrosinistra. La competizione interna al centrosinistra, però, non sarà decisa prima di settembre, sempre che il Pd e gli altri partiti della coalizione alla fine non scelgano un altro metodo – la decisione concordata delle segreterie politiche – per indicare il candidato o la candidata per Palazzo Marino. Il capogruppo del Pd in Regione Pierfrancesco Majorino, uno degli aspiranti primi cittadini, spinge sulle primarie, anche se ieri non ha voluto commentare le dichiarazioni di Calabresi ma ha preferito attaccare quelle del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci ("Vedo che il fascistissimo Vannacci si esprime a vanvera su Milano e sul centrosinistra milanese. Si sciacqui la bocca con l’acqua dei Navigli prima di sparare giudizi su cose che non conosce. Batteremo lui e la sua banda").











