A Milano non si sa ancora la data esatta nel 2027 per eleggere il nuovo sindaco, ma la campagna elettorale è più viva che mai. Ad accenderla è l'annuncio di Mario Calabresi che, se non ha ancora sciolto completamente la riserva, ha detto chiaramente che sta pensando di candidarsi a sindaco per il centrosinistra.
C'è invece chi fa un passo indietro, come Carlo Cottarelli, l'economista che era corteggiato da Forza Italia e dal centro e che "per motivi personali" non sarà della partita. Ci sarà invece con un candidato a Milano Roberto Vannacci con il suo Futuro Nazionale, che ha assestato un colpo al centrodestra con l'annuncio del passaggio al suo partito dell'ex capogruppo di Forza Italia in Comune, Luca Bernardo, che nel 2021 aveva corso anche come candidato sindaco. Il centrosinistra deciderà solo a settembre se ci saranno le primarie di coalizione, ma intanto Mario Calabresi sta pensando seriamente alla candidatura. "Alla tanta gente me lo chiede per strada, io rispondo che sì, io ci penso - ha spiegato ieri a una festa del Pd nel Milanese -. Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte per Milano, ci tengo". Il giornalista rimane in attesa di capire cosa deciderà il partito sul percorso da fare. Calabresi è un nome che piace ad Azione e non ci sono preclusioni nemmeno dal Movimento 5 Stelle. Il giornalista è apprezzato poi anche dall'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, secondo cui "è un candidato imbattibile" che potrebbe prendere anche i voti dal centrodestra nel voto disgiunto.










