“Non intendo candidarmi a sindaco di Milano”. Per ragioni personali, l’economista ed ex senatore Carlo Cottarelli rinuncia alle comunali del 2027.

Cottarelli aveva aperto alla possibilità di candidarsi nel corso dell’evento Europeisti.eu, organizzato dai centristi milanesi al Teatro Parenti. Proprio in quell’occasione l’economista aveva dichiarato che se gli fosse stato chiesto di candidarsi avrebbe valutato l’ipotesi. Il suo nome aveva suscitato interesse in particolar modo all’interno di Forza Italia, che avrebbe puntato su di lui per allargare il perimetro di coalizione anche ai moderati e ai centristi di Azione.

Nonostante non avesse ricevuto una proposta fondata su un concreto programma di azione, il suo nome era stato fatto nelle ultime settimane da Carlo Calenda, Letizia Moratti e Antonio Tajani. “È sempre gratificante sapere di essere considerati all’altezza di un incarico di grande responsabilità, in questo caso guidare una città importante come Milano”, ha commentato Cottarelli. “In queste settimane ho sentito Carlo Cottarelli quanto (ma credo di più) gli esponenti di Forza Italia e l’ho incoraggiato a valutare serenamente la possibilità di confermare la sua disponibilità a essere il candidato del centrodestra allargato”, ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa. Considerata l’indisponibilità di Cottarelli “risulta prima di prudenza la corsa di Forza Italia a volergli mettere una maglietta anzitempo quando persino Calenda è apparso cauto come me”, ha aggiunto. “Ora bisogna affidare, dopo un serio sondaggio, la scelta a Giorgia Meloni e ai suoi vicepresidenti. Senza ulteriori ritardi e con l’obiettivo di vincere”.