Milano, 21 luglio 2026 – L’obiettivo del pranzo era far convergere in un’unica corsa e a sostegno di un unico candidato sindaco le tante candidature civiche nate negli ultimi mesi nel campo del centrodestra. Detto altrimenti, dare concretezza allo schema proposto a più riprese da Ignazio La Russa per le prossime elezioni Comunali di Milano alla coalizione di centrodestra: un candidato sindaco politico sostenuto da una squadra di civici.
E il presidente del Senato, nonché uomo forte di Fratelli d’Italia a Milano, dichiara di essere riuscito nel suo intento: “Sono orgoglioso di dire che chiunque sia il prescelto c’è una squadra convinta di poter battere la sinistra – ha dichiarato al termine del pranzo organizzato proprio a casa sua –. Tutti hanno capito che insieme possono vincere, uno contro l’altro la battaglia sarebbe proibitiva”.
Un prescelto, in realtà, c’è già: La Russa vuole che sia Maurizio Lupi, presidente nazionale di Noi Moderati, a correre come sindaco, anche se ieri ha preferito sorvolare sul punto: “C’è anche lui nella squadra, ma non dipende da me e non dipendeva da questa riunione decidere chi debba capitanarla”. Quanto alla squadra, secondo indiscrezioni l’adesione dei civici al progetto di La Russa sarebbe stata più limitata di quanto dichiarato dallo stesso presidente del Senato. Alessandro Spada












