HomeFirenzeCronacaNuovi autovelox in città. Il Comune valuta partner per gestire gli apparecchiUna società si fa avanti, adesso la giunta avvia una fase di riflessione. Sul piatto la proposta preliminare di un partenariato pubblico-privato.Il Comune valuta un project financing per l’installazione di nuovi autoveloxRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn project financing per la gestione degli autovelox in città. Ma soprattutto un piano per collocare nuovi apparati con tutte le autorizzazioni di legge nelle zone più pericolose di Scandicci. Fino all’entrata in vigore del decreto del Mit dello scorso 12 luglio, l’unico strumento a norma su postazione fissa in città era in via di Vingone. Tutti gli altri erano stati spenti da tempo, in attesa di novità. Ma adesso non c’è più da indugiare: con una propria delibera, la giunta ha deciso di approfondire, avviando una fase di valutazione, la proposta di partenariato pubblico-privato presentata da una società che si occupa di trasformazione digitale e gestione dei servizi per la pubblica amministrazione, la Municipia di Trento.

"Negli ultimi mesi – ha detto l’assessore alla Polizia locale e Sicurezza urbana, Lorenzo Vignozzi - abbiamo ricevuto numerose segnalazioni e richieste da parte dei cittadini che chiedono un rafforzamento dei controlli della velocità in diversi punti della città. È un’esigenza che nasce da una crescente attenzione verso la sicurezza stradale e dalla volontà di rendere le nostre strade meno rischiose per tutti, a partire dagli utenti più vulnerabili come pedoni e ciclisti. Con questa delibera avviamo una fase preliminare di valutazione tecnica e amministrativa della proposta ricevuta. Si tratta di un percorso istruttorio, privo di effetti vincolanti per il Comune, che ci consentirà di verificare nel dettaglio la sostenibilità e l’efficacia del progetto, sempre nell’interesse della sicurezza della comunità e della qualità della mobilità cittadina".