Quattro nuovi autovelox fissi entreranno presto in funzione a Como, installati in via sperimentale per frenare gli eccessi di velocità e abbattere il tasso di incidentalità all’interno del centro abitato. Lo ha deliberato la Giunta Comunale, dando immediata attuazione alle linee guida stabilite dal decreto del prefetto dell’agosto 2024. Il Comandante della Polizia Locale è già stato incaricato di adottare i provvedimenti necessari per posizionare i rilevatori, rendendo l’atto immediatamente eseguibile.
I dispositivi sorveglieranno le principali vie di ingresso e uscita dal capoluogo, storicamente considerati tra i più critici per il mancato rispetto dei limiti di velocità. Si tratta di via Napoleona, dove il controllo sarà attivo in direzione sud, via Pasquale Paoli dove la colonnina verificherà la velocità in direzione centro città, via Varesina in direzione centro e via Canturina con il radar che monitorerà le auto che viaggiano in direzione Como.
Un giro di vite che sarebbe potuto essere anche peggiore per gli automobilisti visto che nel piano originario di Palazzo Cernezzi si puntava a installare dieci colonnine fisse. Un progetto che rientrava nella proposta di partenariato pubblico-privato (PPP) denominata “CoMo.bilità in sicurezza”, presentata originariamente nel 2024 da Municipia S.p.A. e Project Automation S.p.A. per la creazione di un ecosistema digitale di controllo, che la Giunta ha deciso di respingere giudicando il piano “non fattibile”.






