Il velocar di viale XI Agosto è uno di quei rilevatori più temuti dagli automobilistiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuasi un milione di violazioni accertate in un solo anno. È il dato che emerge dall’accesso agli atti presentato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi, che ha chiesto al Comune di Firenze i numeri relativi alle infrazioni rilevate dai sistemi automatici di controllo della circolazione. Numeri che, al di là del dibattito sulle sanzioni, confermano il mancato rispetto delle più elementari norme della sicurezza stradale da parte di migliaia di automobilisti.

Nel corso del 2025, infatti, le porte telematiche che controllano Ztl, aree pedonali e corsie riservate hanno registrato 506.965 violazioni. A queste si aggiungono 454.950 infrazioni rilevate dai dispositivi per il controllo della velocità e altre 16.980 per il passaggio con il semaforo rosso. Complessivamente si arriva a 978.895 violazioni accertate attraverso i sistemi automatici installati sul territorio comunale.

L’accesso agli atti richiesto dal vice presidente del Consiglio in quota meloniana, Draghi, contiene anche il dettaglio delle principali postazioni fisse per il controllo della velocità, confrontando il secondo semestre del 2024 con il primo semestre del 2025. Il primato spetta all’autovelox di viale Etruria in direzione uscita città, che passa da 71.353 infrazioni nel secondo semestre del 2024 a 56.115 nei primi sei mesi del 2025. Sempre in viale Etruria, nella carreggiata in direzione ingresso città, le violazioni sono state 28.816 nel secondo semestre del 2024 e 26.429 nel primo semestre dell’anno successivo.