Roma, 23 luglio 2026 – Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge anti-maranza. La norma prevede l’imputabilità dei minori a partire dai 14 anni ed è stata pensata per contrastare l’aumento di episodi di violenza che coinvolgono i minorenni. Nel corso del Cdm sono stati anche approvati il dl concorrenza e un decreto a seguito del crollo dell'immobile degli uffici giudiziari di Bolzano.

Approvato il decreto anti-maranza

“Abbiamo approvato una sospensione dei termini per quanto riguarda i procedimenti del tribunale di Bolzano, che ha avuto un gravissimo danneggiamento”, ma soprattutto “abbiamo approvato una norma sull'imputabilità dei minori tra 14 e 18 anni”, ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al termine del Consiglio dei ministri.

“Come sapete – ha aggiunto – la criminalità minorile è in aumento sia quantitativamente che qualitativamente. Non abbiamo abbassato l'età per l'imputabilità della persona, che rimangono i 14 anni. La novità riguarda la presunzione di imputabilità, detta in termini semplici oggi dev'essere accertata positivamente caso per caso, perché c'è una sorta di presunzione di non imputabilità. Noi invertiamo questa cosa, così diamo una presunzione di intendere e di volere del ragazzo tra i 14 e i 18 anni”.