Via libera in Cdm al nuovo ddl “anti-maranza”. Scatta l’imputabilità automatica dei minori sopra i 14 anni. I giudici non dovranno più valutare caso per caso se il minore è capace di intendere o di volere ma lo presumeranno, sin dall’inizio, al pari di un adulto. “Chi sbaglia paga”, dice Meloni. Ecco che cosa cambia.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo disegno di legge contro la criminalità minorile. Già ribattezzato dalla maggioranza il ddl "anti-maranza", il provvedimento prevede l'imputabilità automatica dei minori con più di 14 anni. I giudici non dovranno più valutare caso per caso se il ragazzo era capace di intendere o di volere ma lo presumeranno, sin dall'inizio, come già accade con le persone maggiorenni.

L'intenzione del governo è quella di contrastare il cosiddetto fenomeno delle baby gang. "Chi aggredisce, chi rapina, chi devasta, deve pagare, sempre. Anche se ha 15 o 16 anni", ha dichiarato Giorgia Meloni subito dopo l'approvazione. Cosa prevede la nuova norma "anti-maranza" e cosa cambia Il provvedimento interviene sull'articolo 98 del Codice penale. Attualmente è previsto che i ragazzi tra i 14 e i 18 anni siano ritenuti penalmente responsabili solo se, al momento del fatto, avevano la capacità d'intendere e di volere. Diversamente dagli adulti, per i quali la capacità di intendere e volere è presunta dalla legge, per i minori, il giudice deve sempre accertare caso per caso se avessero la reale maturità per comprendere il disvalore del loro gesto. Il ddl modifica questo aspetto introducendo una "presunzione relativa di capacità di intendere e di volere" per chi, al momento del fatto, ha tra i 14 e i 18 anni. In altre parole, i minori saranno sempre imputabili perché cambia il criterio di accertamento: la capacità non deve più essere verificata caso per caso, ma si presume fino a prova contraria. Così l'imputabilità diventerà automatica mentre sarà, al contrario, l'incapacità di intendere e di volere a dover essere dimostrata di volta in volta. Una stretta che mira a facilitare le indagini e i processi contro i minori che delinquono.