La capacità di intendere e volere verrebbe presunta dai 14 anni; soglia minima e riduzione della pena resterebbero comunque invariate

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Cosa cambia davanti al giudiceI minori dai 14 anni possono già essere condannatiNel 2024, 60 “non luogo” a procedere per immaturitàNel DDL non c’è nessun “maranza”

Il Governo ha approvato un disegno di legge che, se passerà in Parlamento, farà presumere la capacità di intendere e di volere dei ragazzi che hanno compiuto 14 anni e non ancora 18. Di fronte a un minorenne accusato di un reato, la sua capacità di intendere e di volere non dovrà più essere dimostrata in partenza. Sarà presunta, salvo che dagli elementi raccolti nel processo emerga il contrario.