Non vorrei che nelle prossime ore, questo o quell’altro corteo mosso dai cosiddetti “antagonisti” possa mostrarsi la bandiera del Nicaragua, accanto alle insegne araldiche del Venezuela di Nicolás Maduro e, guardando addirittura indietro, al vessillo della Jugoslavia “socialista” dei giorni di Tito, stella rossa al centro del campo bianco. Rimando politico e insieme di rivendicazione apologetica.

Adesso però, se mi chiedessero di fare macchina indietro per restituire i giorni “gloriosi” della non meno cosiddetta rivoluzione sandinista, laggiù nel paese centro-americano, avrei molta difficoltà a rimettere insieme i cocci, l’infranto della memoria “tricontinentale”, volendo citare la retorica bibliografica cubana acclusa ai giorni del Che e di Fidel Castro.