Un ulteriore passo che cancella quel poco che di democratico che ancora formalmente c'era nel paese. "Non avranno più l'occasione di tentare di impadronirsi del governo e del potere. I giorni in cui i partiti appoggiati dagli Yankee e dai Somocisti tornavano al potere sono finiti"
"Mai più elezioni". Daniel Ortega cancella quel poco di democratico che ancora formalmente c'era in Nicaragua. Le parole arrivano nel giorno del 47° anniversario della Rivoluzioni Sandista, che nel 1979 rovesciò la dittatura di Anastasio Somoza, dopo 61 giorni di assenza pubblica del presidente. Davanti a migliaia di persone - costretti a partecipare, secondo i media locali - Ortega ha affermato che "non ci saranno più elezioni qui, non avranno più l'occasione di tentare di impadronirsi del governo e del potere. I










