Chi assume farmaci a base di semaglutide o tirzepatide per il trattamento del diabete e dell'obesità potrebbe dover prestare attenzione anche a un possibile effetto collaterale poco noto.
Lo studio dell'Università della Pennsylvania
Un nuovo studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto dall'Università della Pennsylvania suggerisce infatti un nesso tra gli agonisti del recettore GLP-1 e un aumento del rischio di perdita dei capelli (alopecia) negli adulti con diabete. L'uso di farmaci per il diabete e l'obesità appartenenti alla classe degli agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1), come appunto semaglutide e tirzepatide, potrebbe essere legato a un incremento del rischio di alopecia piuttosto che ad altre terapie antidiabetiche.
Dati e confronti tra farmaci
La perdita dei capelli era già stata segnalata come possibile effetto indesiderato di questi medicinali. Per approfondire l'associazione, i ricercatori hanno analizzato i dati sanitari elettronici dei pazienti gestiti dal sistema Penn Medicine, confrontando l'incidenza dell'alopecia tra adulti con diabete che avevano avviato una terapia con agonisti GLP-1 e coloro che invece utilizzavano altri farmaci antidiabetici, come inibitori SGLT-2 o DPP-4.










