Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista medica "The Bmj" i farmaci agonisti del GLP-1 fanno aumentare il rischio di alopecia
Per molte persone sono la sorta di bacchetta magica che permette di dimagrire. Ma i farmaci anti-diabete e anti-obesità della famiglia dell’Ozempic hanno anche un effetto collaterale: secondo uno studio pubblicato sulla rivista medica “The Bmj”, fanno aumentare il rischio di perdita di capelli (alopecia) negli adulti con diabete di tipo 2. I ricercatori spiegano infatti che «l’alopecia è stata segnalata come possibile effetto collaterale degli agonisti Glp-1, in particolare semaglutide e tirzepatide. Tuttavia, mancano studi che valutino il rischio di alopecia associato a questa famiglia di farmaci, rispetto ad altri farmaci per il diabete».
L’aumento del rischio alopecia
Per saperne di più, i ricercatori del team guidato dal professore di biostatistica Yong Chen e da alcuni colleghi dell’università della Pennsylvania hanno confrontato i tassi di alopecia negli adulti con diabete 2 che avevano iniziato una terapia con agonisti del recettore Glp-1 o con altri tipi di anti-diabete, gli inibitori Sglt-2 o gli inibitori Dpp-4. Quello che è emerso è che «l’uso di agonisti del recettore Glp-1 è risultato associato a un rischio di alopecia del 37% maggiore rispetto all’uso di inibitori Sglt-2 (6,91 contro 5,04 per 1.000 anni-persona) e a un rischio del 68% superiore rispetto all’uso di inibitori Dpp-4 (6,53 contro 3,89 per 1.000 anni-persona)».













