Dopo un’attenta revisione basata sulle nuove evidenze scientifiche, l’EFSA ha abbassato di circa 3,5 volte il livello sicuro di esposizione al TFA, una sostanza che può derivare dalla degradazione di alcuni PFAS
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Il nuovo limite di sicurezza del TFACos’è il TFA e perché preoccupaCome è stata fatta la nuova valutazioneCosa succede ora
Dei PFAS, le cosiddette “sostanze chimiche eterne”, si parla sempre più spesso. Il motivo è la loro ampia diffusione nell’ambiente e la crescente attenzione della comunità scientifica e delle autorità europee nei confronti dei possibili rischi associati a queste sostanze e ai loro prodotti di degradazione.
In questi giorni è arrivata una nuova valutazione dell’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che riguarda in particolare il TFA (acido trifluoroacetico), una sostanza che può derivare dalla degradazione di alcune sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), comprese quelle presenti in alcuni pesticidi.











