L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) conferma ciò che scienziati e associazioni denunciavano da anni: l'acido trifluoroacetico (TFA) fa male allo sviluppo del feto e alla fertilità. E si trova ovunque, dall'acqua potabile al vino

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TFA, il PFAS più diffuso in EuropaLa svolta dell’ECHACosa succede ora

L’Europa ha finalmente una certezza: l’acido trifluoroacetico (TFA), la sostanza “eterna” che contamina fiumi, falde e acquedotti di mezzo continente, è pericolosa. A dirlo è l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) che l’ha ufficialmente classificato come tossico per la riproduzione (Categoria 1B).

Per capire la portata di questa notizia, bisogna fare un passo indietro. I PFAS — acronimo di sostanze per- e polifluoroalchiliche — sono una famiglia di oltre 10.000 composti chimici sintetici che vengono usati in moltissimi settori: dalle padelle antiaderenti agli imballaggi alimentari, dai tessuti impermeabili ai prodotti ignifughi, e — questo è il punto cruciale — sono presenti anche in molti pesticidi agricoli.