"La convocazione di un tavolo tecnico a fine luglio per affrontare le criticità del Lago Trasimeno rappresenta l’ammissione di una totale assenza di programmazione". Con questo affondo i rappresentanti territoriali di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Umbria Civica bocciano la gestione della giunta regionale sul bacino lacustre.

Nel mirino delle opposizioni, che denunciano interventi tardivi nel pieno della stagione turistica, ci sono temi storici come i livelli delle acque, i dragaggi, la navigabilità e l’emergenza chironomidi, con le prime sciamate registrate già in aprile. Secondo i firmatari – tra cui Alessandro Moio (FdI, nella foto) e Giacomo Sottili (Lega) – si è preferito "rincorrere gli eventi anziché agire nei mesi invernali".

Critiche anche sulle contromisure: "La disinfestazione tramite la riparazione di un hovercraft viene definita nebulosa nei tempi, mentre isole luminose e fotolampade sono bollate come semplici palliativi insufficienti". Le forze politiche lamentano inoltre "il silenzio totale della Regione su una campagna di promozione straordinaria per rilanciare l’immagine del Trasimeno dopo i recenti danni d’immagine, invocando una cabina di regia permanente e un piano pluriennale".