"L’analisi è lacunosa e mancano la cronologia dei fatti e una strategia per il futuro": il capogruppo di FdI, Roberto Valerio (nella foto), membro della commissione consiliare straordinaria temporanea sull’alluvione si esprime così in merito alla relazione dei gruppi di minoranza che depositerà nei prossimi giorni, "un documento che ho condiviso con i colleghi del centrodestra, Paolo Gandola e Nicola Douglas De Fenzi (Forza Italia – Impegno Vero)". Valerio ha annunciato la stesura di un ulteriore documento contenente osservazioni personali e integrazioni tecniche. Il punto centrale della sua critica riguarda il metodo di lavoro della commissione, giudicato "insufficiente per un evento di tale portata". "Avrebbe dovuto partire da una rigorosa ricostruzione cronologica – spiega il consigliere –. Invece, si è trasformata in una mera successione di interventi di personalità che hanno rievocato l’accaduto". Per quanto riguarda "le omissioni, non sono stati definiti con precisione l’orario di rottura degli argini di Santa Maria e di Villa Montalvo, le modalità dell’allarme, né l’attività svolta dal Coc. Manca, inoltre, una mappatura del progressivo allagamento". Uno dei passaggi più severi riguarda il piano di protezione civile: "È il sindaco che la dirige, non sarebbe stato difficile chiedere un resoconto puntuale sul funzionamento della struttura e l’elenco degli effettivi coinvolti".
Commissione straordinaria alluvione: "Lacune e nessuna strategia"
Il lavoro è giudicato "insufficiente per un evento di tale portata. Manca una ricostruzione rigorosa".






