Fano (Pesaro e Urbino) giovedì 23 luglio 2026 - Sembrava un problema definitivamente risolto. Dopo anni di denunce, secchi sparsi tra i carri allegorici e infiltrazioni che avevano accompagnato il lavoro dei maestri carristi, il Comune di Fano aveva investito oltre 300mila euro per rifare la copertura dei capannoni del Carnevale. Eppure, dopo l’ultima ondata di maltempo, sta circolando un video girato all’interno della struttura in cui si vede nuovamente dell’acqua cadere all’interno del capannone. Immagini che riaprono inevitabilmente gli interrogativi, anche perché al termine dell’intervento il Comune aveva annunciato che il problema delle infiltrazioni era stato risolto.
Il Comune nel pomeriggio ha effettuato un sopralluogo e ha individuato la causa dell’acqua entrata nel capannone centrale del Carnevale dopo la violenta precipitazione delle ultime ore.
Un problema denunciato per anni
Quella dei capannoni è una storia che si trascina da tempo. Per anni i carristi hanno lavorato sistemando secchi e teli per proteggere i carri dall’acqua piovana, denunciando infiltrazioni dal tetto e difficoltà anche in prossimità degli impianti elettrici. Le segnalazioni avevano infine portato l’amministrazione comunale a finanziare un importante intervento di manutenzione straordinaria. I lavori, avviati nei mesi scorsi, avevano riguardato il rifacimento delle coperture, la sostituzione delle scossaline, una nuova impermeabilizzazione e lo spostamento all’esterno dei pluviali. Un’operazione da oltre 300mila euro che, secondo quanto annunciato dal Comune al termine del cantiere, avrebbe dovuto mettere definitivamente fine alle infiltrazioni.









