"La bacchetta magica non la possiede nessuno, ma il cambio di paradigma c’è stato". Con queste parole l’assessore regionale Simona Meloni ha aperto il confronto in Assemblea legislativa, ieri, rispondendo alle interrogazioni dei consiglieri Matteo Giambartolomei (FdI) ed Enrico Melasecche (Lega) dedicate all’emergenza chironomidi e alla gestione del bacino del Trasimeno. Durante la seduta, l’assessore ha delineato le iniziative messe in campo dalla Giunta: tra queste, l’intensificazione dei trattamenti larvicidi, passati a cadenza settimanale, e l’avvio di una sperimentazione con luci gialle dissuasive lungo i pontili. Sul fronte del trasporto lacustre, la Meloni ha riportato i dati relativi al weekend del 4-5 luglio, quando la sospensione delle rotte del servizio pubblico è stata compensata da un servizio privato gratuito: "ha portato all’Isola Polvese 105 passeggeri, un numero superiore di quanti ne portava il servizio pubblico". L’assessore ha inoltre ricordato la riapertura dei flussi dal Maranzano, avvenuta tre mesi fa. Dal canto suo, il consigliere Matteo Giambartolomei ha espresso insoddisfazione per le risposte ottenute, sostenendo che "ci sono poche idee e confuse" e che l’attuale invasione di insetti è la più grave dal 2007. Secondo Giambartolomei, il metodo di distribuzione del prodotto larvicida risulta inefficace perché "va dato in periodi ben precisi, altrimenti non serve a nulla". Il consigliere ha infine sollecitato misure di sostegno per le attività locali. Melasecche ha richiesto maggiore precisione nei tempi di realizzazione delle opere, sottolineando la necessità di "cronoprogrammi. Il consigliere ha posto l’attenzione sull’immissione di acqua dal bacino di Montedoglio, sostenendo che "il tema fondamentale e parte tutto da lì sono gli 800 litri al secondo da Montedoglio". A chiusura del dibattito Meloni ha replicato, incalzando i consiglieri di opposizione: "Lei ci sta chiedendo che in 18 mesi dovremmo recuperare 15 anni in cui non è stato fatto quanto si doveva?". Meloni ha poi rincarato la dose, chiedendo conto della gestione precedente: "Quanti soldi del Pnrr avete investito sul lago Trasimeno? Ve lo dico io: zero".