Il centrodestra si muove per l’adesione dei Comuni, in particolare Massa e Cozzile e Monsummano, alla definizione agevolata ("rottamazione quinquies")...Il centrodestra si muove per l’adesione dei Comuni, in particolare Massa e Cozzile e Monsummano, alla definizione agevolata ("rottamazione quinquies") dei carichi affidati all’agenzia delle entrate.
Nel primo caso la mozione è stata presentata da Elena Maltagliati, consigliere comunale di opposizione, e sarà discussa nella prossima assemblea consiliare. "La misura comprende i debiti sia tributari sia patrimoniali come IMU, TARI e tributi pregressi, canone patrimoniale, sanzioni amministrative comprese quelle al Codice della strada. Ne restano esclusi soltanto i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti. Per i cittadini e le imprese di Massa e Cozzile, gravati da posizioni debitorie ormai datate, l’adesione rappresenta una possibilità reale di regolarizzare la propria situazione a condizioni sostenibili. L’applicazione della misura non è automatica ma costituisce una facoltà. Il termine per deliberare l’adesione è fissato al 31 luglio". Per Maltagliati, non aderire sarebbe un’occasione persa.
A Monsummano, l’appello all’amministrazione per alleggerire la pressione fiscale su cittadini e imprese è lanciato da Simone Ciervo, capogruppo della Lega Salvini Premier. Al centro della proposta c’è l’adesione alla "Rottamazione quinquies", appunto. Per Ciervo si tratta di un’opportunità imperdibile: "L’adesione garantirebbe un bilancio comunale più sano, riducendo i residui attivi e incassando maggiori entrate da destinare ai servizi del territorio". Il consigliere chiede però un passo in più: affiancare la "definizione agevolata" per i crediti non ancora affidati all’Agenzia delle Entrate, azzerando sanzioni e interessi. "Dando questa doppia opzione stimoleremo i pagamenti e eviteremo lunghe procedure di riscossione".











