’Rottamazione quinquies’ per tributi locali. C’è la possibilità ma il Comune di Massa non ne è a conoscenza. Alla fine dello scorso mese, tramite il decreto fiscale numero 38 del 27 marzo ’26, convertito in legge il 22 maggio scorso, la cosiddetta ’Rottamazione quinquies’ è stata estesa ai tributi locali come Tari, Imu e multe stradali. In pratica per tutti i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate (riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023) possono essere saldate senza sanzioni e interessi di mora in rate. Un vantaggio non indifferente per chi si trova a combattere quotidianamente con bollette, polizze e ratei. Ma l’adesione a tale misura non è automatica. Ogni singolo Comune deve deliberare entro il 30 giugno prossimo, se accettare o meno tale proposta.

"Basta scorrere qualche pagina su internet per vedere che parecchi Comuni italiani si stanno muovendo per dare la possibilità ai propri cittadini di aderire a tale opportunità – afferma un nostro lettore –. Per quanto riguarda il nostro Comune ho provato a telefonare il 3 giugno per sapere se erano al corrente di tale misura e se stavano predisponendosi per aderirvi. Dopo varie chiamate mi viene passato il responsabile Imposte e Tributi il quale, dopo avermi ascoltato in silenzio, mi ha risposto così: ’Cosa vuole che le dica’. Alla richiesta su chi potevo contattare per avere informazioni in merito, la risposta è stata identica.