Francesco Fasulo, capogruppo consiliare di Forza Italia, ha depositato una mozione che impegna il consiglio comunale ad approvare l’adesione del Comune alla definizione agevolata dei carichi fiscali, la cosiddetta "rottamazione degli enti territoriali". La norma permette ai Comuni di consentire a cittadini e imprese di chiudere i debiti tributari e non iscritti a ruolo dal 2000 al 2023 versando il solo capitale, gli interessi di legge e le spese di notifica, con stralcio integrale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione. Per le multe stradali, lo stralcio opera su interessi e aggio. Il pagamento può essere dilazionato fino a 54 rate bimestrali in 9 anni, con un tasso agevolato del 3%.

"Questa amministrazione ha un’occasione d’oro per dimostrare di saper governare nell’interesse dei cittadini – dice Fasulo – La rottamazione non costa un euro al bilancio comunale, ma, al contrario, porta liquidità immediata trasformando crediti che oggi sono carta straccia in risorse vere per i servizi". La mozione, spiega ancora il capogruppo di Forza Italia, va approvata entro il 30 giugno 2026: "Un tempo più che sufficiente per una decisione che non presenta alcuna controindicazione tecnica o finanziaria". Se il Comune aderirà, i debitori potranno presentare domanda dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 tramite il sito dell’agente della riscossione. Il piano di rientro fino a 9 anni rappresenta, spiega Fasulo, una misura di respiro per l’intero tessuto economico assisiate: "Parliamo di artigiani, commercianti, albergatori, ristoratori. Gente che si alza ogni mattina e produce ricchezza per questa città e che da anni è schiacciata da cartelle esattoriali lievitate per sanzioni e interessi di mora che spesso superano di tre o quattro volte il debito originario."