Via libera alla "Rottamazione quinquies", la misura introdotta dalla normativa nazionale che consente la definizione agevolata dei debiti affidati all’Agenzia delle Entrate sezione Riscossione. Un provvedimento anticipato dall’assessore con delega al bilancio Giovanni Zinni durante la presentazione dei dati della società controllata Ancona Entrate, giunta al suo 20esimo anno di attività, e che adesso è stato formalmente annunciato. Ieri l’approvazione del testo della delibera di giunta adesso da sottoporre al Consiglio comunale per l’adesione. L’assessore Zinni ci tiene a precisare un dettaglio: "La rottamazione è un provvedimento importante. Non si tratta di un condono, ma di un’opportunità che lo Stato offre ai cittadini che si sono trovati in difficoltà, consentendo loro di regolarizzare la propria posizione anche molti anni dopo il mancato pagamento. Certo è, però, che attivare questo provvedimento laddove è già in corso la possibilità di rateazione da parte del cittadino sarebbe iniquo nei confronti di chi, con impegno e senso di responsabilità, ha già provveduto a pagare anche sanzioni e interessi. Ancona registra un elevato livello di adesione alle rateizzazioni e quindi non vogliamo penalizzare chi ha già cercato di sistemare la propria posizione tributaria. Per questo abbiamo scelto di aderire alla misura per i crediti più lontani nel tempo, offrendo una possibilità di ravvedimento a chi finora non ha provato a regolarizzare la propria situazione".
Debiti, arriva la rottamazione fiscale: "Ma non si tratta di un condono"
La giunta ha scelto di aderire alla possibilità data dal governo, ora il voto passa al consiglio comunale













