La giunta Torelli darà il via libera definitivo il 26 giugno Non riguarda, invece, in alcun modo i tributi locali che il Comune di Chianciano Terme gestisce in proprio, ovvero tramite riscossione direttaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChianciano aderisce alla "Rottamazione-quinquies", la Giunta ha dato il via libera alla definizione agevolata dei crediti affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2017. Il provvedimento passerà in consiglio comunale il 26 giugno. La sindaca Grazia Torelli ha dichiarato che "non si tratta di un condono, ma un’operazione di realismo finanziario": dare ai contribuenti la possibilità di chiudere vecchie pendenze alleggerite da sanzioni e interessi di mora e, allo stesso tempo, consentire al Comune di recuperare risorse rimaste per anni difficili da incassare. È questo il senso dell’adesione del Comune di Chianciano Terme alla cosiddetta ’Rottamazione-quinquies’, voluta dallo Stato, che significa la definizione agevolata delle cartelle esattoriali prevista dalla normativa nazionale e ora estesa anche ai crediti degli enti locali. L’intervento riguarderà esclusivamente i carichi e le posizioni debitorie affidate ad Ader, ex Equitalia, nel periodo compreso tra il 2000 e il 2017. In concreto, per i contribuenti interessati sarà possibile regolarizzare le vecchie pendenze beneficiando dell’abbattimento totale delle sanzioni e degli interessi di mora, secondo le modalità previste dalla legge dello Stato. "La decisione della giunta di aderire alla definizione agevolata non deve in alcun modo essere letta come uno strumento di clemenza fiscale o come un condono in senso tecnico-giuridico", spiega la sindaca Grazia Torelli. "Si tratta, piuttosto, di un’operazione improntata al sano realismo finanziario. L’obiettivo fondamentale è recuperare gettito vivo per le casse comunali attraverso una rinuncia legislativa a componenti accessorie del credito, come sanzioni e interessi di mora, che, seppur formalmente legittime, a distanza di anni si rivelano di difficilissima riscossione". Secondo la sindaca, la misura potrà contribuire a "ristabilire una condizione di piena operatività economica", sbloccando e recuperando crediti che il Comune vanta da troppo tempo. Torelli chiarisce inoltre il perimetro tecnico dell’intervento, per evitare fraintendimenti da parte dei cittadini. "È bene specificare che questa possibilità si riferisce esclusivamente ai carichi che il Comune ha affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nell’arco temporale 2000-2017. Non riguarda invece i tributi locali che il Comune di Chianciano Terme gestisce in proprio, tramite riscossione diretta, né quelli affidati a concessionari privati". Sul tema, a maggio, era intervenuto anche il consigliere di minoranza Esposito di "Coraggio Chianciano", auspicando l’adesione.
Chianciano, al via la rottamazione. Vecchi crediti: definizione agevolata: "Ma non è una clemenza fiscale"
La giunta dà il via libera, il 26 in consiglio l’ultima parola. L’atto riguarda il periodo 2000-2017












